Made in Italy Fund (Quadrivio & Pambianco) va al controllo del marchio di moda GCDS

Made in Italy Fund, fondo di private equity gestito da Quadrivio & Pambianco, ha rilevato la maggioranza del marchio di moda GCDS (si veda qui il comunicato stampa). A vendere sono stati i fratelli Giuliano e Giordano Calza, rispettivamente direttore creativo e ceo, che manterranno una minoranza del capitale. Ad affiancare gli imprenditori, oltre al management di Quadrivio & Pambianco, ci sarà Patrizio di Marco, precedentemente presidente di Golden Goose e ceo di Gucci e Bottega Veneta, che siederà nel Consiglio di amministrazione e coinvestirà a fianco del fondo.

Per gli aspetti legali e fiscali Quadrivio & Pambianco è stata assistita rispettivamente da Pedersoli Studio Legale e Legance. La due diligence contabile e fiscale è stata condotta da EY. I venditori sono sono stati seguiti per gli aspetti legali da Chiomenti e Simmons & Simmons. Lazard ha agito in qualità di advisor finanziario sell side di GCDS.

GCDS è stata fondata dai fratelli Calza nel 2015. Il suo stile, frutto della creatività di Giuliano Calza, è un Social Media Native Brand, capace di parlare il linguaggio delle nuove generazioni. Non è un caso se GCDS, in occasione dell’ultima Fashion Week, abbia optato per una sfilata interamente digitale, avvalendosi di avatar 3D per la presentazione della nuova collezione. Nonostante il respiro internazionale e cosmopolita del marchio, le collezioni sono interamente realizzate in Italia e sono simbolo dell’eccellenza del made in Italy, oltre che il risultato della contaminazione con il mondo asiatico, frutto della lunga esperienza in Cina dei due fondatori. GCDS ha registrato nel 2020 una crescita significativa, nonostante l’incertezza del periodo legata all’emergenza sanitaria Covid-19, raggiungendo in soli 4 anni un fatturato di oltre 20 milioni di euro, in forte crescita rispetto all’anno precedente. La società opera a livello internazionale con la maggior parte del fatturato realizzato all’estero. Il marchio risulta particolarmente attrattivo per il mercato asiatico e le collezioni sono ad oggi presenti in oltre 350 punti vendita in tutto il mondo e nei 7 flagship store del brand.

L’operazione di investimento di Made in Italy Fund si pone l’obiettivo di sostenere ulteriormente lo sviluppo del business, attraverso la promozione di una strategia omni-channel finalizzata al rafforzamento della distribuzione privilegiando il mercato asiatico e americano, nonché a implementare ulteriormente lo sviluppo del canale on-line.

Giordano Calza, ceo di GCDS, ha così commentato l’operazione: “E’ un onore e una soddisfazione per me e mio fratello Giuliano firmare questo accordo, che ci dà molte soddisfazioni. È stato un anno di decisioni strategiche e di cambiamenti di grande portata mirati a espandere GCDS ben oltre ciò che è oggi. Abbiamo costruito le fondamenta per un futuro di crescita controllata, sostenibile e profittevole. Questo ci condurrà verso una nuova eccitante e sfidante fase per la nostra azienda, che grazie a questo tipo di investimento, all’esperienza e all’aiuto di Patrizio e al team che si unirà a noi, creerà per GCDS un interessante e nuovo scenario, sia creativo che economico”.

Alessandro Binello, Group ceo di Quadrivio Group, che presiederà il Consiglio di amministrazione, ha dichiarato: “Crediamo molto in questo investimento, che valorizza il portafoglio del fondo, relativamente al settore moda e che rimarca la nostra expertise in ambito digitale. Ritengo che GCDS abbia un grande potenziale e che attraverso lo sviluppo e il rafforzamento dei canali di distribuzione fisica e digitale, possa affermarsi a livello internazionale tra i principali contemporary fashion luxury brand. La creatività dei fondatori, unita al know-how del team del fondo e all’esperienza di Patrizio di Marco, contribuirà in tempi rapidi al raggiungimento di tali obiettivi.”

GCDS costituisce il terzo investimento del Fondo di Quadrivio & Pambianco nel segmento moda, a due anni di distanza dall’acquisizione di 120%lino, azienda italiana leader nella produzione di capi in lino e fibre naturali, e a pochi mesi da quella di Rosantica, brand specializzato nella produzione di borse gioiello e accessori preziosi. Il fondo prevede inoltre di finalizzare un altro investimento nel settore moda entro la fine dell’anno.

Le altre aziende in portafoglio a Made in Italy Fund sono: MOHD, azienda italiana attiva nella vendita e nella distribuzione online di arredamento di alta gamma (si veda altro articolo di BeBeez); il produttore italiano di dermocosmetici di alta gamma Rougj (si veda altro articolo di BeBeez); l’azienda italiana del settore vitivinicolo Prosit (si veda altro articolo di BeBeez).

Made in Italy Fund, che investe in pmi italiane operanti nei settori moda, agroalimentare, design e bellezza, è stato in lanciato da Quadrivio Group in joint venture con Pambianco Strategie d’impresa nell’ottobre 2018 (si veda altro articolo di BeBeez). Il fondo è gestito dalla lussemburghese Q Group, parte di Quadrivio Group, la holding di Binello e Ricciotti a cui fanno capo anche la londinese Quadrivio International e il 70% di Quadrivio Italia (il restante 30% è di Futura Invest), tramite la quale i due manager controllavano anche Quadrivio Capital sgr, prima di cederla a Green Arrow Capital nel maggio 2020 (si veda altro articolo di BeBeez). Made in Italy Fund, il cui team di gestione comprende, oltre a Pambianco, Binello e Ricciotti, anche Alessio Candi e Mauro Grange, ha un target di raccolta di 200 milioni di euro.

Fonte: Bebeez.it