Made in Italy Fund compra la maggioranza dell’e-commerce Xtrawine

Proseguono a ritmo serrato le acquisizioni di Made in Italy Fund. Il fondo di private equity promosso e gestito da Quadrivio & Pambianco ha infatti deciso di rafforzare la propria presenza nel mercato wine, che già presidia con il gruppo Prosit, tramite l’ingresso nel settore dell’e-commerce vinicolo.

 

Il fondo ha infatti acquisito la maggioranza di di Xtrawine, piattaforma premium specializzata nella vendita e nella distribuzione di vini nel canale online, fondata nel 2009 a Forlì da Alessandro PazienzaStefano PezziFrancesco Rattin e Massimo Pompinetti e che distribuisce oggi oltre 8.000 etichette di vino, italiano e internazionale.

Il management attuale continuerà a gestire l’azienda che, nel 2020, ha segnato una crescita del 100% con un fatturato di 10,8 milioni di euro, di cui oltre la metà generato all’estero, in particolare a Hong Kong, Regno Unito, Germania e Francia. Nell’anno, l’ebitda è stato di 0,5 milioni di euro.

L’operazione, si legge in una nota, è volta a promuovere e rafforzare il posizionamento di Xtrawine, sostenendo lo sviluppo del business a livello internazionale. In quest’ottica, sono quindi previste aperture commerciali anche in Svizzera e nel Regno Unito. Tra le leve per lo sviluppo vi è anche la volontà di continuare a investire in tecnologia, rafforzando la piattaforma web.

“Abbiamo ambizioni forti e necessitiamo di un partner forte, siamo convinti di averlo trovato in Quadrivio & Pambianco”, racconta Pazienza, CEO di Xtrawine. “Entrambi abbiamo una visione globale del business e metteremo a fattor comune, sin da subito, tutto il reciproco know how per avviare un piano di internazionalizzazione che vedrà il brand Xtrawine sempre più forte in Europa e in Asia”. Non da ultimo, “confidiamo di aver trovato il partner per realizzare il nostro più grande sogno, aprire una sede in Usa”.

Come anticipato, Made in Italy Fund è già attivo nel mondo del vino attraverso il gruppo Prosit che conta nel proprio portafoglio la cantina veneta Collalbrigo, la pugliese Torrevento  e l’abruzzese Nestore Bosco e che, proprio nelle scorse settimane, ha stretto una partnership strategica con l’importatore statunitense VottoVines. Sul tavolo, fanno sapere dal fondo, ci sono già diversi dossier riguardanti il mondo del vino.

“Investire in una digital company specializzata nella vendita online di vino è per noi una doppia soddisfazione”, commenta Walter Ricciotti, managing partner del fondo. “Come Made in Italy Fund, da tempo crediamo e investiamo nel settore vitivinicolo, certi delle sue immense potenzialità. Al contempo, riteniamo fondamentale per le nostre aziende investire nella digitalizzazione e nelle nuove tecnologie”. Questo investimento “ci permette di coniugare i due mondi e di creare un player leader nella vendita online delle migliori etichette, italiane e non”.

Oltre al settore food & wine, Made in Italy Fund ha al proprio attivo diversi altri investimenti, ovvero 120%LinoRosanticaGcdsDondup, Autry e Ghoud per il fashion; Mohd per il design; e Rougj per il beauty, per un totale di 10 operazioni realizzate.

Fonte: wine.pambianconews.com