Prosit entra in Abruzzo con Nestore Bosco

C’è un terzo ingresso in Prosit. La holding di aziende vitivinicole partecipata da Made in Italy Fund (promosso da Quadrivio e da Pambianco) entra nel capitale nell’azienda vinicola abruzzese Nestore Bosco, realtà di Nocciano (Pescara) con oltre 120 anni di attività. Si tratta del primo produttore ad aver esportato il Montepulciano d’Abruzzo, suo vino di riferimento, nel mercato statunitense.

L’ingresso è avvenuto con un aumento di capitale iniziale con il 25% delle quote per supportare gli investimenti di un ambizioso piano di sviluppo quinquennale.

Nestore Bosco è gestita dai fratelli Nestore e Stefania Bosco, ai quali si è ora aggiunto un manager di lunga esperienza come Giancarlo Di Ruscio, che è stato per vent’anni direttore generale della realtà cooperativa abruzzese Tollo.

“Abbiamo aderito al progetto, per la particolarità e l’innovazione che rappresenta Prosit nel mercato vinicolo globale”, ha dichiarato in una nota Stefania Bosco, presidente di Cantine Nestore Bosco. “La pandemia ne ha ritardato l’attuazione, visto che è un progetto nato lo scorso anno, ma a maggior ragione riteniamo che la crisi economica mondiale renda necessaria, con pronta reazione, una strategia di diversificazione distributiva. Essendo nata nel 1897, la nostra azienda ha l’onore di essere la Cantina storica per eccellenza dell’Abruzzo, ed è nostro dovere trasformare questa congiuntura negativa in un’opportunità, avviando un piano di sviluppo a 5 anni. La collaborazione con Prosit è per noi fondamentale in quanto ci consentirà di condividere il loro network internazionale di clienti del segmento premium nei diversi canali.”

Prosit, fondata e amministrata da Sergio Dagnino, che già ha effettuato analoghe operazioni in Puglia con Torrevento e in Veneto (nel territorio del Prosecco docg di Conegliano e Valdobbiadene) con Collalbrigo, ha come obiettivo principale quello di valorizzare cantine italiane di fascia premium a gestione familiare già orientate ai mercati internazionali e fortemente motivate a sviluppare appieno il loro potenziale.

“Cantine Bosco – ha affermato l’amministratore delegato di fresca nomina Giancarlo Di Ruscio – è un vero gioiello del suo territorio, sia per la qualità del suo Montepulciano d’Abruzzo, ottenuta grazie alla posizione dei vigneti siti ai piedi del massiccio del Gran Sasso ed alla tecnologia di vinificazione, ma anche per la cantina stessa, un capolavoro di architettura, dove le gallerie sotterranee consentono l’affinamento in botti grandi per oltre due anni in bottiglia al fine di migliorare ed elevare le sue grandi qualità organolettiche. Grazie all’ingresso di Prosit nel capitale dell’azienda e ai nuovi investimenti, Cantine Bosco seguirà un importante percorso di crescita nazionale ed internazionale”.

Fonte: Pambianco Wine