Quadrivio & Pambianco brindano con Prosit

Made in Italy Fund, il fondo di private equity di Quadrivio e Pambianco, ha chiuso un’operazione nel settore vitivinicolo attraverso Prosit, società fondata da Sergio Dagnino. Con questo investimento si avvia un percorso di consolidamento nel settore enologico che porterà alla creazione di un polo di cantine italiane di fascia alta con un portafoglio di vini rappresentativi delle eccellenze italiane. L’obiettivo è costituire un gruppo da oltre 100 milioni di euro di fatturato nell’arco di tre o quattro anni attraverso l’acquisizione di cantine italiane a gestione familiare già orientate ai mercati internazionali con la finalità di ampliarne la distribuzione nel mondo. Unite in un unico gruppo le aziende saranno in grado di affrontare la competizione internazionale ma il target finale, scrive Carlo Festa sul Sole24ORE, potrebbe anche essere la quotazione in Borsa. Il polo affiancherà gli imprenditori vitivinicoli e apporterà all’interno delle aziende partner risorse manageriali e finanziarie. Dagnino attualmente sta attivando delle partnership dirette con gli imprenditori che entreranno a far parte del progetto Prosit. Le prime ad aderire al polo sono state Torrevento e Collalbrigo e altre aziende si uniranno nei prossimi mesi. La prima è un’azienda vitivinicola pugliese di fascia alta, con 12 milioni di euro di fatturato di cui l’80% proveniente dall’export. La seconda, Collalbrigo Grandi Vini, è un’azienda di Prosecco vocata all’export, soprattutto negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Tra i suoi principali clienti figura anche il gruppo Cipriani. Made in Italy Fund ha l’obiettivo di investire in pmi promettenti attive nei settori fashion, design, beauty e food. Per il veicolo si tratta della terza operazione dopo avere investito in 120%lino e Mohd.

Fonte: aifi.it