24.11.2025

Polo della longevity Quadrivio punta a 100

Corriere della Sera
PRESS REVIEW

È l'obiettivo, in milioni, del gruppo che la società del private equity sta costruendo nella diagnostica ambulatoriale, attraverso le acquisizioni con il Silver economy fund. Il ceo Binello: «La qualità della vita è l'investimento del futuro»

Viviamo più a lungo, ma vogliamo anche vivere meglio. È qui che nasce una delle maggiori rivoluzioni economiche dei nostri tempi: la longevity economy, un mercato globale che, secondo le stime di 7wire Ventures, vale già oltre 7 mila miliardi di dollari e crescerà di oltre il 50% entro il 2030, trainato da una popolazione sempre più longeva e da una nuova attenzione alla prevenzione. Un orizzonte che va oltre la sanità, abbracciando tutto ciò che contribuisce alla qualità della vita. Osserva Alessandro Binello, group ceo di Quadrivio Group: «La longevi­tà non riguarda soltanto la cura dei malati, ma anche la cura del sani. È un'economia che parte dalla preven­zione e dal desiderio di mantenersi in salute più a lungo».

Su questa visione si fonda la strate­gia di Quadrivio, che attraverso il Sil­ver economy fund sta costruendo un sistema di imprese attive nella salute, nella diagnostica e nei dispositivi medici. L'ultima operazione confer­ma la direzione: CareHub, società nel portafoglio del fondo, ha appena ac­quisito tre nuove realtà (Centro dia­gnostico Moscardi, Diagnostica mo­derna e Fisiomedical), portando a sei il numero complessivo delle società integrate e a dieci i centri medici in quattro regioni italiane. L'obiettivo è creare un gruppo da 100 milioni di euro di fatturato nel settore della dia­gnostica ambulatoriale. 

«Queste acquisizioni - spiega Binello - confermano la nostra strate­gia di crescita attraverso aggregazio­ni e rafforzano la presenza di Ca­reHub sul territorio italiano. Stiamo lavorando per costruire un gruppo di riferimento nella diagnostica e nei servizi ambulatoriali, in un mercato che cresce rapidamente e dove esi­stono ancora molte realtà di piccole dimensioni».

La strategia

Il modello è quello del buy build, cioè crescere per aggregazioni suc­cessive, come avviene nei mercati più evoluti. «In Italia esistono tanti ope­ratori validi ma frammentati - pun­tualizza Binello -. Riunirli permette di creare valore, generare efficienze e offrire servizi migliori ai pazienti. È una logica che consente anche ritor­ni molto interessanti, fino a tre o cin­que volte il capitale investito».

Oggi il Silver economy fund di Qua­drivio ha cinque società in portafo­glio: dai dispositivi elettromedicali di Siare ai medicai device estetici di Biotec, passando per la britannica The Private Clinic, che ha appena lan­ciato un programma dedicato alla longevità basato su un approccio me­dico-scientifico che integra diagno­stica e terapia. Ci sono poi Mir, attiva nella spirometria (medicina della re­spirazione), e la stessa CareHub, pro­tagonista del progetto di aggregazio­ne dei poliambulatori.

Ma la strategia di Quadrivio non si ferma alla salute. «Accanto alla lon­gevità investiamo con decisione nel­l'intelligenza artificiale (Ai) - ag­giunge Binello -. In partnership con Microsoft abbiamo avviato l'Artificial lntelligence Pe, il primo fondo di pri­vate equity che investe in aziende ad alto contenuto tecnologico che adot­tano e sviluppano prodotti per l'Ai. Sono realtà che crescono del 30-40% l'anno e che rappresentano una tra­sformazione irreversibile dei model­li di impresa».

Accanto a longevity e intelligenza ar­tificiale, resta centrale anche il made in Italy, soprattutto nei segmenti lifestyle. «È un settore che oggi sconta una fase di rallentamento, ma i fon­damentali restano solidi - osserva Binello -. Quando, con i tassi più bassi, tornerà un po' di euforia, assi­steremo a un recupero. I margini ci sono e i prezzi d'ingresso sono molto interessanti».

Con 2,5 miliardi di asset in gestione, oltre 100 operazioni realizzate e una presenza internazionale che spazia da Milano a Londra, New York e Hong Kong, Quadrivio punta a inter­cettare i trend più strutturali del fu­turo. «Investire nella longevity signi­fica investire nella qualità della vita. E oggi, più che mai, è il valore più pre­zioso su cui costruire il domani», di­ce Binello.