Polo della longevity Quadrivio punta a 100
È l'obiettivo, in milioni, del gruppo che la società del private equity sta costruendo nella diagnostica ambulatoriale, attraverso le acquisizioni con il Silver economy fund. Il ceo Binello: «La qualità della vita è l'investimento del futuro»
Viviamo più a lungo, ma vogliamo anche vivere meglio. È qui che nasce una delle maggiori rivoluzioni economiche dei nostri tempi: la longevity economy, un mercato globale che, secondo le stime di 7wire Ventures, vale già oltre 7 mila miliardi di dollari e crescerà di oltre il 50% entro il 2030, trainato da una popolazione sempre più longeva e da una nuova attenzione alla prevenzione. Un orizzonte che va oltre la sanità, abbracciando tutto ciò che contribuisce alla qualità della vita. Osserva Alessandro Binello, group ceo di Quadrivio Group: «La longevità non riguarda soltanto la cura dei malati, ma anche la cura del sani. È un'economia che parte dalla prevenzione e dal desiderio di mantenersi in salute più a lungo».
Su questa visione si fonda la strategia di Quadrivio, che attraverso il Silver economy fund sta costruendo un sistema di imprese attive nella salute, nella diagnostica e nei dispositivi medici. L'ultima operazione conferma la direzione: CareHub, società nel portafoglio del fondo, ha appena acquisito tre nuove realtà (Centro diagnostico Moscardi, Diagnostica moderna e Fisiomedical), portando a sei il numero complessivo delle società integrate e a dieci i centri medici in quattro regioni italiane. L'obiettivo è creare un gruppo da 100 milioni di euro di fatturato nel settore della diagnostica ambulatoriale.
«Queste acquisizioni - spiega Binello - confermano la nostra strategia di crescita attraverso aggregazioni e rafforzano la presenza di CareHub sul territorio italiano. Stiamo lavorando per costruire un gruppo di riferimento nella diagnostica e nei servizi ambulatoriali, in un mercato che cresce rapidamente e dove esistono ancora molte realtà di piccole dimensioni».
La strategia
Il modello è quello del buy build, cioè crescere per aggregazioni successive, come avviene nei mercati più evoluti. «In Italia esistono tanti operatori validi ma frammentati - puntualizza Binello -. Riunirli permette di creare valore, generare efficienze e offrire servizi migliori ai pazienti. È una logica che consente anche ritorni molto interessanti, fino a tre o cinque volte il capitale investito».
Oggi il Silver economy fund di Quadrivio ha cinque società in portafoglio: dai dispositivi elettromedicali di Siare ai medicai device estetici di Biotec, passando per la britannica The Private Clinic, che ha appena lanciato un programma dedicato alla longevità basato su un approccio medico-scientifico che integra diagnostica e terapia. Ci sono poi Mir, attiva nella spirometria (medicina della respirazione), e la stessa CareHub, protagonista del progetto di aggregazione dei poliambulatori.
Ma la strategia di Quadrivio non si ferma alla salute. «Accanto alla longevità investiamo con decisione nell'intelligenza artificiale (Ai) - aggiunge Binello -. In partnership con Microsoft abbiamo avviato l'Artificial lntelligence Pe, il primo fondo di private equity che investe in aziende ad alto contenuto tecnologico che adottano e sviluppano prodotti per l'Ai. Sono realtà che crescono del 30-40% l'anno e che rappresentano una trasformazione irreversibile dei modelli di impresa».
Accanto a longevity e intelligenza artificiale, resta centrale anche il made in Italy, soprattutto nei segmenti lifestyle. «È un settore che oggi sconta una fase di rallentamento, ma i fondamentali restano solidi - osserva Binello -. Quando, con i tassi più bassi, tornerà un po' di euforia, assisteremo a un recupero. I margini ci sono e i prezzi d'ingresso sono molto interessanti».
Con 2,5 miliardi di asset in gestione, oltre 100 operazioni realizzate e una presenza internazionale che spazia da Milano a Londra, New York e Hong Kong, Quadrivio punta a intercettare i trend più strutturali del futuro. «Investire nella longevity significa investire nella qualità della vita. E oggi, più che mai, è il valore più prezioso su cui costruire il domani», dice Binello.